02 marzo 2010

Oramai come abbiamo potuto vedere in altri casi dove l'informazione riguardava l'informatore più che informare disinformava, l'informazione o meglio la disinformazione e nelle mani di poche persone che in base alle proprie esigenze la modella a loro piacimento, ultimo esempio il ritiro della trasmissione sulla sette, l'infedele che doveva avere come argomento del giorno il riciclaggio, argomento più volte trattato in passato per altre vicende analoghe alla vicenda Telecom ( società che controlla la sette) e Fastweb controllata da Swisscom, società di telecomunicazioni elvetica. L'accusa mossa nei confronti di queste due società e di riciclaggio, la nota trasmissione della sette aveva già programmato e pubblicizzata la puntata, che per dubbi motivi è stata annullata all'improvviso, con vane giustificazioni del tipo di non voler ostacolare la giustizia, sicuramente la trasmissione al massimo poteva fare un resoconto della vicenda ed al massimo aggiungere delle opinioni di chi partecipava alla trasmissione, non doveva ne investigare e ne giudicare quello che doveva fare era una semplice sintesi dell'argomento comunque più volte trattato, il resto è compito del giudice giudicare e degli investigatori dimostrare con delle prove le accuse fatte, ma se i signori della telecomunicazione preferiscono non far trattare l'argomento vuol dire che hanno la coda di paglia e se è così non sarebbe stato una trasmissione televisiva a scoprire gli altarini, visto che i giornalisti devono solo dare informazione al pubblico in modo chiaro e comprensibile, la coda di paglia la bruceranno i giudici se ci sono tutte queste preoccupazioni.

0 commenti:

Posta un commento

Per ricevere gli articoli comodamente via Email:

oppure puoi iscriverti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog! Per maggiori informazioni sui feed, clicca qui!

Translate:

Post più popolari

Lettori Fissi:

Condividi su:

Bookmark and Share

Contatore sito