24 aprile 2010

Il 25 aprile è la Festa della Liberazione: ricordiamoci che uomini e donne di tutte le età sono morti allora, per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo.

Grazie a loro.

Questo e quello che rappresenta il 25 aprile, per ricordare quello che è successo e chi ha contribuito a tutto questo, negli ultimi anni sembra che ci siamo dimenticati, e spesso il lavoro e le vite perse, per una conquista preziosa come la democrazia e libertà, venga pian piano distrutta sotto gli occhi dei figli di quelle persone che ci credevano, ed hanno dato la loro vita per un futuro migliore a chi restava.BANDIERA_ITALIANA

Ma come spesso accade i figli distruggono quello che i genitori costruiscono, dimenticandosi i sacrifici fatti per garantirgli un futuro migliore.

L’attuale potere alla luce del giorno sta litigando per mantenere quel potere che logora ma e meglio tenersi, pensare a risolvere i propri problemi personali, ma non pensa all’Italia e agli Italiani in balia dei forti venti, dalla crisi alla disoccupazione che come recita la vecchia ma giusta costituzione L’Italia e una repubblica fondata sul lavoro, se non c’è lavoro per gli Italiani non c’è l’Italia e senza Italia che è servito far morire tanta gente per liberarla ed unirla, oltre al fatto che la guerra adesso e tra Italiani, e comunque una guerra tra poveri e una guerra distruttiva, anche se c’è oramai poco da distruggere.

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