27 luglio 2010

e4419e9727f92d47f490be293689f92c-440x330 Ennesimo episodio di violenza gratuita , in un’estate all’insegna della violenza, fidanzati che uccidono le ex fidanzate, lavoratori in preda al panico o crisi di nervi per paura di perdere il lavoro ammazzano il datore di lavoro, anziani rapinati e picchiati, ma l’ultimo episodio quello della badante che picchia un’anziana di 75 anni, ammalata di Morbo di Alzheimer, (è una demenza degenerativa invalidante ad esordio prevalentemente senile (oltre i 60 anni, ma può manifestarsi anche in epoca presenile - prima dei 60 anni con prognosi infausta), episodio sicuramente segno di inciviltà e altamente vergognoso.

La badante di origine Italiana, colpiva con schiaffi l’anziana vittima che oltre a non essere in grado di difendersi, non era nemmeno in grado di capire la cattiveria di chi la picchiava e maltrattava senza nessuna ragione, a causa della sua demenza degenerativa, grazie alla segnalazione dei parenti dell’anziana alla polizia di stato che hanno iniziato l’indagine e avvalendosi di microcamere hanno ripreso l’orrore che è servito per arrestare la badante che poco badava a tener ferme le mani, e comunque non si può picchiare una vecchiettina in tutti i casi, specialmente se si è addetti alla cura di queste persone che ritornano bambini e dipendono da te al 100 per 100.

Ho una zia affetta da questo morbo,  anche essa più o meno della stessa età, e un pò come tutti coloro che lavorano i miei cugini sono stati costretti a ricorrere a una badante, (sicuramente il lavoro di badante e psicologicamente e fisicamente stressante ma comunque chi lo esercita la scelto lei quindi lo deve fare con scrupolo e pazienza) nel corso del tempo ne hanno cambiate parecchie, in alcuni casi le badanti erano più assenti che presenti con risultati del tutto orrendi, visto che l’anziana zia si era ridotta a pelle e ossa e piena di piaghe, spesso cause attribuite al suo stato di salute, fino a quando e arrivata quest’ultima che ha dato una svolta davvero decisiva, per lei l’anziana, a lei affidata e diventata come una sua persona di famiglia, tanto che oggi si è rimessa fisicamente in carne e le piaghe sono solo un brutto ricordo, l’anziana zia addirittura la cerca e quando si avvicina l’accarezza, be pur troppo di persone così ce ne sono davvero poche, ma comunque persone da apprezzare e comunque voler bene.

Già la violenza in se per sé non è accettabile, ma se le vittime sono bambini e anziani è un’azione veramente orribile, colpire violentemente persone indifese e quanto di peggio si possa fare, spero che queste persone ricevano una giusta punizione, sia penale che divina.

Qui di seguito il video che hanno fatto i poliziotti con le microcamere che è servito a dimostrare una cruda realtà il maltrattamento dell’anziana, grazie a questo video i poliziotti hanno potuto incriminare la badante e procedere all’arresto.

Video tratto dal canale ufficiale della Polizia di Stato.

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