20 agosto 2010

facebook_addiction Negli ultimi anni grazie all’evoluzione tecnologica ed alle tariffe dei vari operatori con contratti abbordabili a tutti, internet è diventato strumento indispensabile, ricca fonte di informazione e spesso anche di insidie,

grazie al suo amplio utilizzo e oramai presente in modo più che marcato in gran parte delle famiglie, semplificando alcune azioni di vita quotidiana come la possibilità di reperire informazioni per una ricerca, pagare bollette e gestire il conto bancario fino a trovare e seguire nuove amicizie e addirittura c’è chi trova l’anima gemella tramite l’utilizzo di social network o chat dedicate.

Internet con le nuove tecnologie e oramai utilizzabile ovunque da casa a quando siamo in giro, la sua diffusione e utilità ne ha reso possibile trovare delle connessioni wi-fi libere messa a disposizione dei clienti in albergo in bar e addirittura in gelaterie e pub, quindi anche in quei luoghi di socializzazione dove le persone vanno per stare insieme ai loro amici e passare una serata in compagnia, senza dimenticare la nuova moda delle internet key che danno la possibilità di navigare ovunque sia presente la linea di telefonia mobile, ma anche i nuovi smartphone e iphone consentono una connessione continua e comunque ovunque.

Quindi internet nella nostra vita e presente ovunque, sicuramente utile per chi lavora ed ha bisogno della rete per svolgere alcuni lavori ma an che per altre utilità più o meno utili o solo per giocare on-line. Questa amplia diffusione di internet sicuramente ci semplifica la vita in molti casi, ma ha anche portato un fenomeno negativo nella vita di una grossa fetta di popolazione specialmente tra i giovani ma non solo, visto che si è sviluppato una vera e propria dipendenza da internet o meglio detta Internet Addiction Disorder (I.A.D.), e come tutte le dipendenze come alcol droga e tabacco, mostra dei sintomi e quelli che caratterizzano la I.A.D. sono: 
1. Bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore in rete per ottenere soddisfazione;
2. marcata riduzione di interesse per altre attività che non siano Internet;
3. sviluppo, dopo la sospensione o diminuzione dell’uso della rete, di agitazione psicomotoria, ansia, depressione, pensieri ossessivi su cosa accade on-line, classici sintomi astinenziali;
4. necessità di accedere alla rete sempre più frequentemente o per periodi più prolungati rispetto all’intenzione iniziale;
5. impossibilità di interrompere o tenere sotto controllo l’uso di Internet;
6. dispendio di grande quantità di tempo in attività correlate alla rete;
7. continuare a utilizzare Internet nonostante la consapevolezza di problemi fisici, sociali, lavorativi o psicologici recati dalla rete.

Ma tutto questo porta ad una vera e propria modifica dell’individuo che diviene dipendente :

  1. perdita delle relazioni interpersonali,
  2. modificazioni dell'umore,
  3. alterazione del vissuto temporale,
  4. cognitività completamente orientata all'utilizzo compulsivo del mezzo;
  5. il soggetto tende a sostituire il mondo reale con un oggetto artificioso,
  6. quasi una sorta di “feticismo tecnologico”, con il quale riesce a costruire un proprio mondo personale e in questo caso virtuale analogo al mondo del tossicodipendente che ha un proprio linguaggio,
  7. uno specifico abbigliamento, atteggiamenti e comportamenti diversi e differenti rispetto al mondo reale nel quale è abituato a vivere.

In genere in internet la dipendenza  per gli adulti: sono più orientati a manifestare sintomi di dipendenza nei confronti di pornografia e gioco d'azzardo o magari soffrono di una vera e propria overdose di informazioni, mentre per gli adolescenti: tendono invece a sviluppare un attaccamento ossessivo verso le chat e i giochi di ruolo online. La dipendenza per gli adulti gli causa dei veri e propri problemi che spesso portano allo sfascio della famiglia per gli adulti sposati visto che le mogli a lungo andare si trovano a vivere con un marito privo di ogni interesse nella vita reale che lo circonda e che la trascura quasi completamente, visto che l’unico interesse morboso di queste persone e il mondo virtuale di internet che molto spesso oltre alla famiglia e capace di mandare malattia a lavoro per poter restare incollato al computer. Mentre per gli adolescenti portano alla disperazione i genitori che nel tempo si rendono conto che il figlio resta incollato al computer per intere giornate perdendo qualsiasi interesse della vita reale, tanto da perdere tutte le amicizie e il disinteresse a qualsiasi cosa che non sia internet fino a non voler mangiare per non sottrarre tempo al computer.

Il problema della cyberdipendenza è così diffusa ed in salita tanto che in seguito a degli studi specifici in materia, alcuni grossi centri come il Gemelli di Roma, il reparto di psichiatria ha creato un vero e proprio servizio sul recupero dalla dipendenza da internet (I.A.D.), volto ai giovani e non giovani dipendenti compreso un vero e proprio supporto anche alla famiglia delle vittime della dipendenza.

A questo punto concludo che internet e uno strumento utile ed a volte indispensabile se usato con il giusto peso, ma come tutte le cose se l’uso è eccessivo fa male, oltre al fatto che può aiutare i rapporti sociali ma non può sostituirli, il calore umano e insostituibile, anche a livello fisico crea dei danni veri e propri visto che la vita sedentaria dovuto ad un lungo periodo di tempo passato seduti davanti lo schermo favorisce l’obesità e tanti altri problemi dovuta ad un’eccessiva vita sedentaria.

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