14 settembre 2010

ytgjan26sanlo525 Prima il governo permette che Gheddafi faccia dell’Italia il suo parco giochi con le sue visite piene di spettacoli circensi e lezioni di maschilismo alle giovani Italiane. Poi tramite un accordo Italo Libico con la scusa di controllare l’afflusso di clandestini gli forniamo 6 navi della finanza per pattugliare le loro coste che pian piano si allargano alle acque internazionali con tanta voglia di appropriarsene e controllarle in più gli forniamo del personale Italiano con compito di vigilanza e supporto tecnico.

Alla fine i nostri pescherecci si trovano a fargli da bersaglio nonostante la bandiera sia quella del loro alleato e sostenitore, quella Italiana. Be sicuramente per poter esercitarsi all’utilizzo dei loro mezzi di pattugliamento gentilmente concessi dall’Italia con tanto di supporto tecnico avranno pensato che nel pacchetto gli fornivamo pure i bersagli per le esercitazioni, visto come sono andate le cose.

Il comandante del peschereccio Ariete ha raccontato ai microfoni di Radio 24 la sua versione dei fatti dicendo:

''Ho parlato col comandante, che mi ha chiesto di fermarmi. L'italiano mi ha detto che se non mi fossi fermato, mi avrebbero sparato addosso. Parlava italiano meglio di me'', racconta Marrone, riferendo che l'uomo ''si era presentato come Guardia costiera o di Finanza libica, non ricordo bene. C'era agitazione''.

''Potevano controllarmi, ma dopo 5 minuti invece hanno cominciato a sparare e io sono sceso giù. C'era il pilota automatico, sparavano ad altezza d'uomo''.

Il comandante del peschereccio Italiano ha ammesso : di ''aver avuto paura di un sequestro, perché abbiamo esperienza di sequestri che fanno loro, di come si comportano e di come ci trattano''.

In seguito a questo episodio Rita Borsellino, deputato del Parlamento europeo, ha detto: "Il governo Italiano e la Libia hanno trasformato il Mediterraneo in un Far West dove, con la scusa del contrasto all'immigrazione clandestina, vige la licenza di uccidere. Una situazione gravissima, a fronte della quale è necessario che l'Unione europea intervenga al più presto".

Mentre il ministro Maroni ha detto che la motovedetta libica ha sparato raffiche di mitra contro il peschereccio italiano perché lo ha scambiato per un'imbarcazione di clandestini. Come a voler dire che è permesso uccidere i clandestini, ma oltre ciò questa giustificazione poco comprensibile e stata comunque smentita dalle parole sopra citate dal capitano del peschereccio, mentre quello che ha detto la parlamentare Europea Rita Borsellino è stato confermato dalle giustificazioni date dal Ministro Maroni, visto che si può sparare ad altezza uomo contro imbarcazioni di clandestini e se invece di imbarcazioni non autorizzate i colpi se li prende qualche peschereccio Italiano e colpa loro perché portavano bandiera Italiana e hanno paura del trattamento a loro riservato.

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