09 settembre 2010

inquinamento ambientale I comuni sacchetti di plastica usa e getta, ampiamente usati da attività commerciali e consumatori, molto economici e molto pericolosi per animali ed ambienti, il sacchetto di plastica e di così comune utilizzo per il suo basso costo dovuto dalla produzione di sottoprodotti del petrolio ed è proprio questo il problema principale per l’inquinamento dell’ambiente, secondo l'Agenzia Europea per l'Ambiente un sacchetto resta nell'ambiente anche per secoli, da un minimo di 15 anni a un massimo di 1000 anni .solo in Europa le buste consumate sono 100 miliardi e le stime parlano di una commercializzazione annua mondiale di 1000 miliardi di sacchetti, in Italia consumiamo circa 20 miliardi di sacchetti di plastica all'anno di cui solo 1% vengono riciclati a livello mondiali.

Lega ambiente afferma che anche solo una piccola parte di queste buste e causa della morte di milioni di pesci, balene, delfini, tartarughe e altri animali. L' Unep stima in un milione il numero di uccelli marini uccisi. Si sono trovati frammenti di plastica perfino nei nidi degli albatros in remote isole dell' Oceano Pacifico. Per questo motivo i tecnici di Lega Ambiente hanno lanciato una petizione per abolirne l’utilizzo. Un’altro problema legato ai sacchetti di plastica e dovuto alle stampe impresse molto spesso con colori tossici e cancerosi, aditivi metallici che vengono rilasciati nell’ambiente con conseguente accumulo negli organismi viventi compresi l’uomo.

I sacchetti anche se sembra che non incidano in modo esagerato sulla spesa annua di una famiglia non  è proprio così se pensiamo che oltre all’acquisto ci sono le successive spese di smaltimento che comunque indirettamente gravano sul bilancio collettivo, alla fin fine non sono proprio così economiche, se poi sommiamo l’inquinamento ambientale e le migliaia di animali vittime dell’inquinamento ambientale di uno dei più comuni ed utilizzati oggetti di plastica. Non ci resta che usare il buon senso, meglio ritornare alle vecchie borse di stoffa della spesa delle nostre nonne e nel caso dell’utilizzo di sacchetti di plastica e buona norma riutilizzarli il più possibile per comunque ridurre al minimo lo spreco dannoso all’ambiente e alla nostra salute insieme a iniziative da parte di enti e le grandi catene di distribuzione che sono i primi grandi distributori dei sacchetti magari si riuscirà a la sciare un ambiente più pulito e salutare ai nostri figli.

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