01 settembre 2010

GIUSTIZIA-POLITICA Da tempo il governo o meglio i politici del PDL stanno lottando per ottenere l’approvazione del processo breve all’inizio giustificandolo come a beneficio di tutti visto che la macchina della giustizia è molto lunga.

Adesso che le cose si sono messi male visto che il legittimo impedimento norma transitoria che protegge i politici con processi in corso dal presentarsi in tribunale per i processi a loro carico come tanto per capire, Il premier Berlusconi ha un processo in corso per corruzione, detto processo mediaset, grazie ad il legittimo impedimento norma fatta su misura per le sue esigenze visto che lo autorizza a non presentarsi al predetto processo , fino a quando con una legge a doc o meglio a personam riesca a chiudere il processo e uscirsene indenne in modo indolore.

Il legittimo impedimento norma transitoria che doveva dargli il tempo di creare la nuova legge che lo lascerebbe impunito, questa norma transitoria trova la fine il 14 Dicembre di questo anno, e se nel frattempo non passa la legge fatta su misura per lui dovrà presentarsi in tribunale che lo processerà e sicuramente lo condannerà per corruzione. La legge che doveva garantire dei benefici al cavaliere doveva essere il processo breve che avrebbe chiuso in breve tempo i suoi processi con indubbi benefici vista la sua fretta di farla approvare, ma approvando questa legge dalla sera alla mattina miglia di processi verrebbero estinti, e questo non va giù ai Finiani e altri politici. Quindi alla maggioranza non gli resta che creare una legge che garantisca l’impunità del premier alla faccia della giustizia che dice che la legge e uguale per tutti.

Mentre l’Italia ha bisogni urgenti da affrontare il governo di maggioranza ha l’urgenza di creare un’ escavotage per liberare il Presidente del Consiglio uno dei loro problemi principali del governo Berlusconi. Ma se non dovesse passare il processo breve come serve a Berlusconi bisogna trovare delle alternative che risolvano il problema definitivamente e quella del processo più lungo che porterebbe la prescrizione in modo che comunque non venga condannato, questa alternativa comunque non gli piace molto perché comunque i giudici avrebbero comunque il potere scomodo al primo ministro, ma se non ci sono alternative tutto fa brodo. Nel frattempo vogliono presentare degli articoli molto comodi al premier visto che il suo legale le  vuole utilizzare da sempre, poteri ridotti ai giudici nel respingere le richieste degli avvocati e in particolare le liste dei testi e qualsiasi altro approfondimento utile alla difesa, norma che limiterebbe il potere dei giudici e aumenterebbe quello degli avvocati difensori in modo da averla vinta sui giudici, ma che già i consiglieri giuridici di Napolitano hanno già bocciato come incostituzionale perché così si limita l'autonomia delle toghe nel svolgere il loro lavoro.

E il popolo non si rende conto che l’entrato al Governo di questa politica serve solo ai propri fini e alla salvaguardia dei propri interessi, a costo di eliminare i giudici e la lotta al crimine oltre al fatto che con leggi del genere oltre al premier il beneficiario principale si liberano dai processi tantissimi imputate altrimenti condannati, alla faccia di noi poveri mortali che più che essere tutelati siamo cornuti e mazziati, ma celo meritiamo perché siamo stati noi a portarli al potere e sono sicuro che continueremo a metterceli perché ancora visto che crediamo all’asino che vola.

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