15 gennaio 2011
Marchionne e soddisfatto del risultato del referendum dei lavoratori, ci credo come potevano fare i lavoratori a votare di no , visto che le minacce erano chiaramente esplicite, che la vincita del no avrebbe  significato la chiusura della fabbrica che si sarebbe trasferita all’estero e i lavoratori a casa senza stipendio e con una famiglia da mantenere.
I messaggi dell’amministratore delegato prima del referendum non ha dato libertà di scelta e il governo ha rafforzato le  sue minacce, alla fine il referendum é stato solo una farsa visto che il succo era: ho mangiate questa minestra o vi buttate dalla finestra, sotto tali minacce chi avrebbe rischiato il pane .
Altro problema é che questo e un precedente che può essere preso da esempio da altre aziende Italiane che pretenderanno di seguire la stessa linea di condotta a spesa dei lavoratori.
La cosa che mi dispiace di più che la Fiat ha prima sfruttato i lavoratori Italiano con continui contributi statali e poi non contento li minaccia che se non accettano le sue richieste li lascia a casa e porto la Fiat e i contributi statali percepiti in America.

0 commenti:

Posta un commento

Per ricevere gli articoli comodamente via Email:

oppure puoi iscriverti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog! Per maggiori informazioni sui feed, clicca qui!

Translate:

Post più popolari

Lettori Fissi:

Condividi su:

Bookmark and Share

Contatore sito