01 novembre 2011

donatori_sangueGrazie ai donatori di sangue migliaia di persone ogni giorno trasfondono del sangue a salvaguardia della loro vita, in pericolo a causa di varie malattie o semplicemente dopo un incidente che ha provocato una massiva perdita di sangue oppure in seguito ad un intervento chirurgico che come si sa, può comportare la necessita di trasfondere emoderivati.

Un pò di anni fà si effettuava una massiccia campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue, a causa delle scarsi donazioni e per questo si ricercavano donatori, però nel frattempo ci é stato uno scarsa selezione per determinare chi poteva donare senza rischiare di infettare i potenziali riceventi del loro sangue con malattie come ad esempio “l’epatite c”,  che a causa di uno scarso controllo ha causato ulteriori danni e il più delle volte la morte dei pazienti emotrasfusi, perché i controlli erano il più delle volte inadeguati e spesso superficiali, per questo molti donatori essendo portatori di malattie infettive hanno a loro volta infettati i riceventi del loro sangue.

Tutto questo ha avuto due risvolti quello tragico della scoperta da parte di chi ha ricevuto tale sangue di essersi infettato con malattie il più delle volte con un decorso clinico pesante se non infausto, e quello economico visto che gli enti o aziende responsabili di tale superficialità hanno dovuto risarcire i danni alle loro vittime.

Per questo oggi la selezione ed il controllo sui nuovi potenziali donatori é più scrupolosa visto l’esperienza del passato, meglio essere rigidi e al minimo dubbio non far donare che spiegare dopo a chi é stato infettato che nonostante il piccolo dubbio sul donatore, si é deciso di accettare la donazione per future trasfusioni.

Pur troppo questa selezione deve essere fatta non per discriminare ma per salvaguardare chi in futuro riceverà una trasfusione, e questa salvaguardia viene effettuata con scrupolosi esami di laboratorio ed una accurata anamnesi eseguita da parte del medico che al minimo dubbio deciderà di non far donare il sangue, non dimentichiamoci che alcune malattie infettive sono rilevabili dagli esami solo dopo il tempo di incubazione, mentre il tale periodo gli esami possono risultare negativi. Per questo la polemica da parte della signora omosessuale non sono giustificate, visto che più che il pregiudizio c’é in ballo la responsabilità del medico che ha effettuato la visita, nei confronti della salute dei futuri riceventi di tale sangue, quindi nel dubbio meglio essere prudenti per evitare tragici episodi del passato. 

Concludo che comunque e da apprezzare e ringraziare comunque chi vuole donare anche se poi gli viene impedito per ovvi motivi di sicurezza che spesso possono sembrare eccessivi.

1 commento:

  1. Comunque sia il sesso o l'origine, non importa tutti hanno diritto di poter effettuare un così nobile gesto, l'unica cosa deveno essere onesti con i medici e con loro stessi, visto che stanno per combiere un gesto stupendo per salvare la vita di qualcuno quindi se non sono onesti e sanno che possono essere portatori di malattie veneree infettive bisogna astenersi da tale gesto, quale la donazione di sangue e comunque hanno fatto un gesto utile quello di dare una speranza in più a chi trasfonde.

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