01 gennaio 2012

fantozzi_croceMi auguravo che con il nuovo anno, anche se si prospetta duro in tutti i sensi, qualcosa di buono lo portasse con se, invece dopo aver finito il mio turno di lavoro arrivo a casa mangio e decido di leggere il giornale quando mi salta all’occhio un articolo con una serie di attacchi ai dipendenti pubblici, una serie di attacchi che sembrano quasi giusta causa per far fuori il lavoro pubblico, in questa serie di articoli e servizi televisivi si passa dalla classica e gettonata frase che sembra tanto piacere al popolo Italiano dipendenti pubblici fannulloni, alla contestazione dello stipendio da loro percepito e tant’altro.

Sicuramente il pubblico impiego ha i suoi esponenti poco produttivi e fannulloni che sicuramente non meritano lo stipendio percepito, ma non vi pensate che i dipendenti privati siano tanto più volenterosi spesso di voglia di lavorare ne hanno ancora meno dei pubblici, solo che la paura di perdere il lavoro e forte e quindi fanno finta di lavorare, e se lavorano veramente tanti straordinari gli vengono pagati in nero,  spesso anche loro ci costano tanto visto che in passato le aziende per dei propri vantaggi hanno messo in cassa integrazione i propri operai per poi chiedere a chi era a lavoro di fare comunque gli straordinari, o meglio esaminiamo i più accaniti guerriglieri anti pubblico impiego, visto che li sento spesso lamentarsi, i liberi professionisti in tutte le loro forme, se licenziamo o riduciamo lo stipendio ai dipendenti pubblici vero si riduce la spesa pubblica ma ci saranno meno soldi in giro uguale meno acquisti di beni e servizi, meno lavoro meno dipendenti privati che affiancheranno i loro colleghi pubblici già disoccupati, la legge del mercato meno soldi meno acquisti meno lavoro meno tasse.

Ma adesso parliamo un po dei professionisti privati, quelli che per eseguire un qualsiasi lavoro che va dalla sostituzione di una guarnizione di un rubinetto per cifre che si aggirano intorno alle cinquanta euro minimi per 10-15 minuti di lavoro ai dentisti ecc. che quando devi pagare ti dicono 350 euro per un lavoretto senza fattura, se chiedi la fattura ti guardano come se fossi un marziano e dicono e allora cambia il prezzo devi pagare l’iva, bene parliamoci chiaro in quanti a tale affermazione dicono vabbé facciamo senza fattura per potersi risparmiare qualcosina, più di quanti vogliono farci credere che non é vero, e non diciamo che non é vero viviamo nella stessa realtà e sappiamo bene che sempre più spesso chiedere a tanti professionisti  la fattura e come chiedergli un rene, ti guardano male.

Pensate a tanti lavori pubblici di cui usufruiamo quotidianamente, come ad esempio un medico o un infermiere che lavora tutti i giorni con persone di tutte le età sesso e razza, sapete quello che fà un infermiere o meglio 3 infermieri per turno di 7 ore e trenta minuti con notti che variano dalle nove alle 10 ore per notte, in base all’organizzazione di reparto, dove hai 30/40 pazienti da lavare, pulire, dar da mangiare,alzare, dare le medicine, e tant’altro, oltre che durante le feste tantissimi sono stati in compagnia di parenti e amici mentre loro mangiavano e si divertivano, altri felici di avere un lavoro, erano a lavoro, come forze dell’ordine, vigili del fuoco medici e infermieri ecc. hanno lavorato mentre i loro figli erano a casa a festeggiare senza genitori.

Dico prima prendersela tanto con chi lavora veramente nel pubblico e non é il fannullone che in tanti credono, dovremmo prima di tutto tagliare su altre grosse spese come su quella dei politici, di gran lunga più alta dei semplici dipendenti pubblici, sui finanziamenti ai partiti, sui finanziamenti ai giornali e sulla riduzione dei dirigenti e l’adeguamento dei loro stipendi sproporzionati, e per finire combattiamo l’evasione fiscale, facendoli pagare seriamente, visto che i loro tanti soldi sono al sicuro dalle tasse in Svizzera ed altrove mentre se la prendono con i dipendenti pubblici che lavorano pagano le tasse e spendono i loro stipendi in Italia con un sicuro beneficio di tutti.

1 commento:

  1. bè la solita storia Italiana del mica tutti o gli altri sono peggio. E' dato e saputo da tutti che per essere un dipendente pubblico in Italia prima delle competenze ci vuole una tessera del partito.
    Più della vagabondaggine che realmente è un problema diffuso in Italia, quello che contesto è l'incompetenza dei dipendenti pubblici ,questo aspetto è generalmente diffuso in tutta Italia.
    Forse invece di piangere è il momento di cambiare.

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